Internazionalizzazione Veneto, fino a 40.000 euro in conto capitale per servizi specialistici

 Bando per l'internazionalizzazione del Veneto 2020

Fino a 40.000 euro in conto capitale per accedere ai mercati esteri o consolidare la propria presenza: lo prevede il bando di Regione Veneto “Incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI”, ideato per sostenere il tessuto imprenditoriale regionale favorendo percorsi di internazionalizzazione.

La seconda finestra della misura, a valere sull’Asse 3 del POR FESR 2014-2020, è stata aperta lo scorso maggio e ha una dotazione finanziaria di 1 milione di euro. Riportiamo sinteticamente le caratteristiche dell’agevolazione.

I soggetti beneficiari

Possono accedere al bando per l’internazionalizzazione del Veneto le micro, piccole e medie imprese, i consorzi, le società consortili, le cooperative e i contratti di “rete soggetto”.

Gli interventi ammessi dal bando del Veneto

La misura è stata concepita per sostenere progetti che prevedano l’acquisto di servizi specialistici per l’internazionalizzazione, che sono stati suddivisi in 4 categorie.

A1- Pianificazione promozionale

  • Servizi di consulenza e assistenza mirati ad azioni promozionali, di comunicazione e di advertising sui mercati esteri;
  • Ricerca di operatori e partner esteri e organizzazione di incontri promozionali.

B1- Pianificazione strategica

  • Servizi finalizzati all’elaborazione di piani per l’internazionalizzazione, di piani di marketing e di penetrazione commerciale;
  • Ideazione e realizzazione di brand specifici per i mercati target;
  • Studi di fattibilità e analisi per lo sviluppo di reti commerciali, distributive o di assistenza post-vendita all’estero;
  • Ricerca operatori/partner esteri e assistenza per l’inserimento dell’impresa o l’ampliamento della sua presenza sui mercati esteri.

B2- Supporto normativo e contrattuale

  • Contrattualistica internazionale;
  • Analisi degli aspetti fiscali, doganali, legislativi e giuridici legati all’attività di import ed export;
  • Implementazione ed estensione dei diritti industriali all’estero (ad es. marchi e brevetti) e ottenimento di certificazioni estere di prodotto;
  • Analisi per l’estensione di brevetti in ambito internazionale.

C1- Affiancamento di un temporary export manager (TEM)

  • Inserimento, per un periodo minimo di 6 mesi e fino alla durata massima del progetto, di un temporary export manager, che si occupi del coordinamento e della gestione del processo di internazionalizzazione.

L’entità dell’agevolazione

Le imprese possono ottenere un contributo in conto capitale che può coprire dal 30% al 50% delle spese ammesse dal bando. L’agevolazione varia in base alle categorie delle attività selezionate.

A1- Pianificazione promozionale: copertura del 40% dei costi e spesa minima di 10.000 euro.

B1- Pianificazione strategica: copertura del 40% e spesa minima di 10.000 euro.

B2- Supporto normativo e contrattuale: copertura del 30% e spesa minima di 7.000 euro.

C1- Affiancamento di un temporary export manager (TEM): copertura del 50% e spesa minima di 12.000 euro.

Per quanto riguarda i consorzi, le società consortili, le società cooperative e i contratti di “rete soggetto”, il bando prevede un contributo pari al 50% delle spese ammesse, indipendentemente dalla categoria dei servizi scelti.

Il contributo massimo che è possibile ottenere è di 40.000 euro.

Il progetto potrà durare fino a 12 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione del sostegno. Il contributo verrà pagato a saldo, in seguito alla presentazione del rendiconto di spesa.

Chi svolge i servizi di internazionalizzazione

I servizi specialistici di supporto e consulenza per l’internazionalizzazione dovranno essere affidati ad una delle società iscritte al Catalogo dei fornitori presente sul portale Innoveneto.

Anche Exportpiù è iscritta al catalogo ed è in grado di svolgere tutte le attività descritte sopra. Per saperne di più sulla nostra offerta consulta la pagina Servizi sul nostro sito.

Come partecipare al bando per l’internazionalizzazione del Veneto

La domanda deve essere compilata e presentata per via telematica, utilizzando il Sistema Informativo Unificato per la Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

La seconda finestra (o sportello) del bando di Regione Veneto è aperta dallo scorso 12 maggio, data a partire dalla quale è possibile compilare la domanda online. L’invio della domanda sarà invece possibile dalle 10.00 del 15 settembre e non oltre le 17.00 del 17 settembre.

La concessione delle agevolazioni avverrà secondo procedura valutativa a sportello.

 

Vuoi saperne di più sul bando per l’export del Veneto? Vuoi partecipare e hai bisogno di aiuto per le compilazione della domanda? Scrivici a segreteria@exportpiu.it, ti spiegheremo in che modo possiamo aiutarti.

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