Fare affari in Medio Oriente e in Europa centro-orientale: l’esperienza di Eszter Nagy al servizio di Exportpiù

 Fare affari in Medio Oriente

Si chiama Eszter Nagy, è ungherese e si occupa di business development. Da pochi mesi collabora con il team di Exportpiù, per il quale ricoprirà il ruolo di referente per i mercati del Medio Oriente, dove ha vissuto e lavorato per diversi anni, e dell’Europa centro-orientale. Per farci raccontare da una figura specializzata come fare affari in queste aree e per permettervi di conoscere meglio i professionisti che collaborano con la nostra società abbiamo deciso di intervistare Eszter.

Eszter, ci racconteresti brevemente qual è stato il tuo percorso professionale?

Sono stata fortunata in quanto una volta conclusi i miei studi in Economia in una delle più prestigiose università di Budapest (Ungheria) ho potuto immediatamente iniziare la mia carriera all’estero.

Nel 2009 per ragioni personali mi sono trasferita negli Emirati Arabi Uniti dove sostanzialmente, come diciamo in Ungheria, sono stata gettata in acque profonde per imparare a nuotare.

All’inizio non è stato facile, essendo una donna, confrontarmi con una cultura così diversa dalla mia. Mi ci è voluto circa un anno per adattarmi alle nuove circostanze. Con il duro lavoro e la dedizione i risultati sono arrivati e in breve tempo ho avuto l’occasione di rappresentare interessi e sviluppare il business per compagnie italiane sotto l’egida dell’Italian Trade Agency (ITA).

Ho avuto l’opportunità di mettermi alla prova in ruoli differenti e di ampliare le mie conoscenze del mercato in vari settori. Grazie alle diverse possibilità a disposizione, ho cercato di acquisire una conoscenza trasversale che si è rivelata essere una risorsa fino ad oggi.

Nel 2015 mi è stata offerta una nuova opportunità che mi ha riportata in Europa, precisamente in Italia. Ero davvero eccitata per questo cambiamento poiché, dopo essere stata sette anni in Medio Oriente, sapevo di poter offrire molto alle aziende europee, aiutandole a creare un ponte con la regione.

Inoltre ho sempre sognato di condividere in qualche modo la mia esperienza professionale sia con le imprese ungheresi (per le mie origini) sia con quelle italiane (per passione) al fine di offrire un valido supporto per la crescita dei loro affari.

Di cosa ti occupi oggi, oltre a collaborare con Exportpiù?

Sono Business Development Director di Ceth Italia Trading House, una società privata che sostiene le attività di sviluppo commerciale del governo ungherese (nei settori pubblico e privato) in Italia e in altre parti del mondo come nell’Europa centro-orientale e nel Medio Oriente. In aggiunta aiuto le aziende italiane a individuare nuove opportunità di collaborazione in quest’area.

Come mai hai scelto di specializzarti nei mercati del Medio Oriente?

Il Medio Oriente è un mercato davvero eccitante e dinamico. Benché non fosse mia intenzione trasferirmi lì, non scambierei questa esperienza con nessun’altra. Amo e rispetto il Medio Oriente e penso che un’azienda con prodotti o servizi innovativi abbia spazio in questo mercato e possa ottenere ancora di più, nonostante la forte competizione e la dura selezione.

Che cosa puoi dirci dei mercati dell’Europa centro-orientale?

Grazie ai forti incentivi governativi e al supporto in Europa centro-orientale, si sono aperte recentemente nuove ed eccitanti opportunità per questo mercato. Inoltre da quando la regione fa parte dell’Unione Europea i rischi di investimento sono minori rispetto ad altre parti del mondo: si tratta di cogliere una fase di sviluppo record che potrebbe fare dell’area un ambiente ideale per gli investimenti. Se un’impresa sta considerando di avviare un’operazione nella regione, questo è il momento per farlo in quanto le condizioni di mercato sono perfette per fare ottimi affari.

Quali sono le principali difficoltà che hai incontrato intraprendendo questo mestiere?

La sfida più grande e allo stesso tempo la bellezza del mio lavoro stanno nella diversità tra i singoli settori. Devo sempre essere pronta a condividere le conoscenze, offrire soluzioni e incrementare il valore di tutte le operazioni di business a tutti i livelli, dall’importazione di verdura di stagione alla gestione delle innovazioni tecnologiche nell’ambito dell’illuminazione, giusto per fare un esempio.

Gli aspetti più importanti del mio lavoro sono il costante brainstorming, l’essere sempre aggiornata e la rete di contatti. Sono sempre aperta a nuove idee e nuove persone.

Sulla base delle tue conoscenze, quali sono le maggiori opportunità che i due mercati offrono alle pmi italiane?

La più grande forza delle PMI italiane risiede nel loro talento innovativo e la più grande sfida è lanciarlo sul mercato. Tuttavia con il giusto supporto possono superare questa sfida e in questo modo ottenere successo.

Anche il brand Made in Italy è una risorsa nazionale sulla quale ogni società di buon senso può e deve puntare. A parte questo, penso ancora che aziende della meccanica, dell’arredamento e dell’industria alimentare abbiano ulteriori vantaggi e il loro lancio su entrambi i mercati sia leggermente più facile per via delle esigenze di mercato e dei vantaggi competitivi sulla qualità di cui godono nel loro campo.

Quali sono secondo te le regole principali da tenere in considerazione per fare affari in Medio Oriente e in Europa centro-orientale?

Nel Medio Oriente la regola numero uno generale è che la fiducia viene per prima. Una volta che la fiducia è stabilita ed è associata ad un concept, un prodotto o un servizio interessante, le porte per fare affari sono aperte.

È inoltre essenziale la giusta scelta del partner commerciale. Le società devono essere prudenti prima di firmare un accordo a lungo termine poiché una decisione sbagliata può vincolarle ad accordi infelici per molti anni.

Per quanto riguarda l’Europa centro-orientale, scegliendo il giusto intermediario (con buoni rapporti e conoscenza del mercato) con il quale lanciarsi sul mercato selezionato può far risparmiare tantissimo tempo, oltre che energie e denaro. Inoltre, all’inizio vale la pena investire un po’ di più su una società di rilievo in quanto alla fine il ritorno di investimento sarà significativo.

 

Sei interessato a fare affari in Medio Oriente o in Europa centro-orientale? Scrivici a segreteria@exportpiu.it per richiedere maggiori informazioni o per fissare un appuntamento.

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