Finanziamenti e contributi a fondo perduto Simest per l’inserimento di un temporary export manager

 Nuova agevolazione Simest per l'inserimento di un TEM

Stai valutando di sviluppare il tuo business all’estero con il supporto di uno specialista dell’export? Questo è un buon momento per farlo: tra le nuove agevolazioni di Simest sono previsti finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per l’inserimento di un temporary export manager in azienda.

L’incentivo, a valere sul Fondo rotativo 394/81, è stato potenziato nei scorsi giorni dal Comitato agevolazioni che lo presiede, il quale ha introdotto la possibilità di ottenere una parte del finanziamento nella forma di contributi a fondo perduto. Vediamo nel dettaglio cosa prevede l’agevolazione e a chi è rivolta.

I beneficiari della nuova agevolazione di Simest

Possono richiedere l’agevolazione le società di capitali, anche in forma di rete soggetto, con sede legale in Italia. Le imprese aderenti dovranno avere depositato almeno 2 bilanci, relativi a 2 esercizi completi.

Sono escluse le aziende nella sezione A della classificazione Ateco (agricoltura, silvicoltura e pesca) e le aziende del manifatturiero incluse nelle classi 10.11 (produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione) e 10.12 (produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione).

Le caratteristiche della misura

Simest eroga un finanziamento a tasso agevolato, a copertura delle spese per l’inserimento temporaneo di una figura specializzata nello sviluppo e nella gestione di progetti di internazionalizzazione: il cosiddetto temporary export manager (TEM).

L’inserimento deve avvenire attraverso la sottoscrizione di un contratto di consulenza con una società che abbia nell’oggetto sociale l’attività di consulenza per l’export.

Sono coperte anche le spese legate alla realizzazione del progetto di crescita sui mercati esteri definito con l’export manager.

L’inserimento del TEM deve avere una durata minima di 6 mesi e il progetto deve avere come target i paesi extra UE (max. 3).

Come spiegato da Simest, sarà presto possibile presentare domande per progetti all’interno dei paesi dell’Unione Europea.

L’entità dei finanziamenti e dei contributi a fondo perduto di Simest

La nuova agevolazione di Simest prevede un finanziamento che può coprire fino al 100% delle spese ammesse (non oltre il 12,5% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci).

L’importo minimo che può essere richiesto è di 25.000 euro, il massimo di 150.000 euro. Inoltre, il 40% della somma può essere erogato sotto forma di contributo a a fondo perduto.

Il tasso del finanziamento è pari al 10% del tasso di riferimento UE, è possibile ottenere una prima erogazione pari al 50% dell’importo totale e per il 2020 non sono richieste garanzie.

Il rimborso del finanziamento avviene nell’arco di 4 anni ed è così organizzato: 2 anni di pre-ammortamento in cui vengono pagati solo gli interessi e 2 di ammortamento.

 

Sei interessato all’agevolazione e vuoi sapere come richiedere i finanziamenti e i contributi a fondo perduto? Scrivici a segreteria@exportpiu.it, ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno. Potrai inoltre rivolgerti a noi per l’inserimento di un TEM.

Per saperne di più su questa figura, leggi l’articolo “Perché scegliere un temporary export manager“.

5 motivi concreti per scegliere un temporary export manager

FacebookTwitterLinkedInGoogle+EmailShare

Inserisci un commento