Il Mise introduce nuove agevolazioni per l’internazionalizzazione

 Finanziamenti a tasso agevolato

Finanziamenti a tasso agevolato per l’inserimento di un temporary export manager (TEM) e per l’utilizzo di portali e-commerce e marketplace: sono i nuovi strumenti che il Ministero dello Sviluppo Economico metterà presto a disposizione delle imprese per sostenerne la competitività sui mercati esteri, e in particolare nei paesi extra UE.

A rendere ufficiale la nuova misura è stato il decreto del Mise dell’8 aprile, nel quale sono contenute le caratteristiche essenziali dell’intervento, in attesa della pubblicazione delle circolari operative.

I beneficiari dei finanziamenti agevolati

Possono accedere ai finanziamenti previsti dal decreto tutte le imprese con sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali, in forma singola o di rete soggetto.

Le attività finanziabili

Come anticipato sopra, è possibile ottenere finanziamenti a tasso agevolato per due tipologie di attività: l’inserimento di un TEM o l’utilizzo di piattaforme e-commerce.

Inserimento di un temporary export manager

Questa figura svolgerà attività a sostegno del percorso di internazionalizzazione dell’azienda in paesi extra UE, tramite la sottoscrizione di un contratto di consulenza.

Saranno ammesse le seguenti spese:

  • affiancamento temporaneo dell’azienda da parte del TEM;
  • attività promozionali e di supporto connesse al progetto elaborato col TEM;
  • certificazioni, depositi di marchi o altre forme di tutela del made in Italy.

Gli specifici servizi di consulenza finanziabili saranno esplicitati nel dettaglio nella circolare operativa.

Sviluppo del commercio elettronico tramite piattaforma propria o marketplace

Le piattaforme dovranno avere un dominio di primo livello nazionale registrato in un paese extra UE e riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Saranno ammesse le seguenti spese:

  • creazione e sviluppo della piattaforma;
  • gestione della piattaforma e-commerce o del marketplace;
  • attività promozionali e di formazione.

Anche in questo caso, la circolare operativa chiarirà le specifiche voci ammesse per ciascuna delle categorie citate.

L’entità dell’agevolazione

Le aziende che inseriranno un temporary export manager potranno richiedere un finanziamento a tasso agevolato del valore minimo di 25.000 euro e massimo di 150.000 euro.

Le aziende che, invece, saranno interessate allo sviluppo del commercio elettronico potranno ottenere un finanziamento agevolato minimo di 25.000 euro e massimo di 300.000 euro.

In entrambi i casi il tasso di interesse sarà pari al 10% del tasso di riferimento previsto dalla normativa europea vigente.

Inoltre, sarà possibile coprire fino al 100% delle spese ammesse.

Presentazione delle domande

Le modalità di presentazione delle domande e i criteri di ammissibilità delle stesse saranno comunicati all’interno della circolare operativa di prossima pubblicazione.

 

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