È un ottimo periodo per esportare in Svizzera

 Esportare in Svizzera

Si parla poco di Svizzera, eppure questo piccolo paese rappresenta uno dei principali mercati di destinazione dei prodotti italiani. A confermarlo con forza sono i dati Istat del primo trimestre del 2019: le vendite nel mercato elvetico sono aumentate del 15,6% rispetto allo stesso periodo del 2018 e nel mese di marzo hanno avuto un incremento del 17,3%.

La Svizzera incide per il 4,8% sul nostro export per un totale di 22 miliardi di euro (2018), perciò riveste un ruolo strategico per le imprese italiane. In questa sede, cercheremo quindi di conoscere meglio questo mercato e individuare i settori che stanno trainando la crescita delle esportazioni e fornendo opportunità alle aziende esportatrici.

La Svizzera in sintesi

La Svizzera ha un popolazione di 8,5 milioni di abitanti e un pil pro capite di circa 72.000 euro, che ne fa uno dei paesi più ricchi al mondo. Il paese elvetico gode di una situazione politica ed economica stabile ed ha una domanda interna molto forte.

Le lingue parlate, a seconda delle zone, sono il tedesco, il francese e l’italiano.

5 motivi per cui provare ad esportare in Svizzera

  • La ricchezza del paese, la sua stabilità economica e l’elevata disponibilità di spesa del cittadino svizzero;
  • L’interesse per i prodotti di qualità del made in Italy: la Svizzera è il sesto mercato di riferimento per l’export italiano;
  • La prossimità geografica e culturale;
  • L’efficienza di infrastrutture e trasporti;
  • Il paese si classifica al 4° posto nell’indice di competitività globale e all’11° nell’indice di apertura al commercio del World Economic Forum.

Cosa esportiamo in Svizzera

Export in Svizzera - Infografica

Articoli in pelle, farmaceutica e prodotti della metallurgia sono attualmente i tre settori  per le esportazioni in Svizzera.

Come evidenzia l’infografica, nel 2018 le nostre imprese hanno esportato prodotti in pelle (escluso l’abbigliamento) per oltre 3 miliardi di euro. Il settore è cresciuto del 20% rispetto al 2017.

Ha fatto ancora meglio la farmaceutica, che ha visto un’impennata delle esportazioni in Svizzera del 23%. Più misurata ma comunque molto positiva la crescita dei metalli (+8%).

Nel complesso, tutti i settori di riferimento per il mercato elvetico hanno visto un aumento delle esportazioni, dall’abbigliamento al settore dei computer e dell’elettronica.

Un futuro roseo

Secondo il Rapporto Export di Sace Simest,  tra il 2020 e il 2022 l’Europa avanzata continuerà a garantire il suo contributo fondamentale all’export e la Svizzera, insieme alla Francia, crescerà al di sopra della media.

L’interesse del mercato elvetico nei confronti del Made in Italy continuerà ad essere elevato e le opportunità non mancheranno.

 

Fonti: www.istat.it; www.infomercatiesteri.it; www.sacesimest.it.

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