Social media per il mercato tedesco: alcuni dati per decidere consapevolmente

 social network per il mercato tedesco

La Germania è il primo mercato di destinazione dell’export italiano e un punto di riferimento per molte piccole e medie imprese che progettano di espandersi all’estero. Riteniamo utile, quindi, dedicare un breve approfondimento alle opportunità che queste aziende hanno di farsi conoscere attraverso i canali digitali e in particolare i social media. Vale la pena investire risorse? Quali sono i social network più utilizzati nel mercato tedesco? Come muoversi in ambito b2b? Scopriamo in questo articolo facendo parlare i dati.

Social media per il mercato tedesco: i numeri

Ogni anno l’agenzia We are social e la piattaforma di social media management Hootsuite pubblicano il Global Digital Report, un’indagine volta a studiare il consumo di internet, dei social network e del mobile nel mondo.

Secondo il report di quest’anno  gli utenti attivi sui canali social in Germania sono 38 milioni mentre la penetrazione sul totale della popolazione (82 milioni) è del 46%. Sono 30 milioni, invece, le persone che si collegano ai social da mobile.

Valori rilevanti, tanto più se si considera che rispetto a gennaio 2017 gli utenti attivi sono aumentati del 15%, circa 5 milioni di persone in più.

Il tempo medio speso ogni giorno dai tedeschi sui social media è stato di 1 ora e 13 minuti. Per fare un confronto, gli italiani in media utilizzano questi canali 1 ora e 53 minuti.

Classifica dei social media in Germania

Secondo l’indagine, il canale social più utilizzato in Germania è Youtube, seguito da Facebook e Instagram. Questo dato è molto interessante perché conferma la crescente attenzione da parte degli utenti digitali nei confronti dei video.

Escludendo le chat, i primi 5 posti in classifica sono occupati da:

  1. Youtube
  2. Facebook
  3. Instagram
  4. Google Plus
  5. Twitter

Non figura invece Xing, social network professionale che ha avuto un significativo successo in Germania, rubando l’attenzione a LinkedIn.

Come è possibile notare nel grafico, Youtube e Facebook hanno una penetrazione nettamente più elevata rispetto ai loro competitor.

Facebook, Instagram e Youtube in Germania

Nel report si sceglie di focalizzare l’attenzione sull’analisi di Facebook e Instagram. Youtube viene tralasciato, pur citando l’indagine del Google Consumer Barometer che evidenzia come il 33% del campione guardi video online una volta al giorno.

Youtube, aggiungiamo noi, a fronte di questi numeri può avere un ruolo rilevante ma va pensato soprattutto come opportunità per divulgare contenuti video sugli altri canali social dell’azienda.

Facebook per il mercato tedesco

La piattaforma fondata da Zuckerberg in Germania ha attecchito in maniera trasversale, coinvolgendo tutte le fasce d’età. La maggiore penetrazione si registra tra le persone dai 25 ai 34 anni (11 milioni di utenti) ma anche dai 45 anni in su gli iscritti raggiungono numeri elevati: 5,9 milioni per la fascia 45-54 e 2,8 milioni per la fascia 55-64.

Per quanto riguarda i generi, gli uomini superano di misura le donne.

Il canale è in continua crescita e rispetto al 2017 ha incrementato il numero di utenti del 15%, raggiungendo la quota di 38 milioni di utenti.

Il tasso di coinvolgimento medio per un post su Facebook in Germania è del 4,06%. Ciò significa che in media per ogni post 4 persone su 100 interagiscono con clic, like, reazioni o condivisioni. In Italia questo valore è leggermente più basso (3,93%).

Il tipo di post preferito è la condivisione di immagini, che ottiene un coinvolgimento medio del 5,44%.

Le aziende che decideranno di puntare su questo social network dovranno tenere in considerazione un aspetto molto rilevante: gli utenti che accedono a Facebook da mobile sono il 79%. Perciò le comunicazioni e i post dovranno essere pensati per questo tipo di mezzo.

Instagram per il mercato tedesco

Instagram, social network dedicato a immagini e fotografie, è in forte ascesa e ha superato da qualche anno concorrenti di peso come Twitter e Google Plus. In Germania attualmente ci sono 16 milioni di utenti attivi. Le donne rappresentano il 49% del totale e gli uomini il 51%.

Secondo i dati raccolti dalla società NapoleonCat, ad agosto 2016 la comunità di Instagram in Germania era composta per il 42% da ragazzi dai 18 ai 24 anni, per il 25% dalla fascia 25-34 anni, per il 15% dalla fascia 13-17 anni e per il 7% da persone dai 45 anni in su.

Social network per il b2b in Germania

Xing è un social network per il business nato in Germania nel 2003. Sul mercato domestico e nei paesi in lingua tedesca ha raggiunto una penetrazione significativa (14 milioni di utenti) limitando in parte la diffusione di LinkedIn (11 milioni). Su entrambi i canali è possibile cercare o offrire lavoro, entrare in contatto con potenziali clienti e partner e trovare consigli di esperti.

Le loro caratteristiche fanno sì che questi due social siano più adatti al b2b ma questo non vuol dire che per il tuo caso siano necessariamente i migliori. Se operi in ambito business to business, ti invitiamo ad un ulteriore approfondimento per capire su quale social network il tuo prodotto può essere raccontato al meglio, tenendo conto del settore e dei tassi di coinvolgimento e conversione garantiti da ciascun canale.

Maneggiare con cautela

Desideriamo ricordare che utilizzare i social network a supporto di un progetto di internazionalizzazione non è per forza un must. Ci sono mercati, come la Germania, che offrono interessanti opportunità, ma non tutti i settori sono fatti per promuoversi su questi canali.

In caso positivo, ricorda che per ottenere risultati concreti, non basta aprire una pagina. Occorre una strategia e servono investimenti e figure specializzate, proprio come in qualsiasi altra attività.

 

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Fonti: We are social (global agency); NapoleonCat (società che fornisce strumenti per il social media marketing)

 

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